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mercoledì 17 febbraio 2016

Sono morti (di nuovo) i Re dei Sepolcri

La mia "carriera" di giocatore di pupazzi è stata piuttosto strana. Iniziai a giocare con gli Specialist Games, Epic Space Marine per essere preciso, una branca di giochi considerata per i veterani. Quei modellini in 6 mm mi aprirono un mondo. 


Anni dopo, durante una edizione del Lucca Comics and Games, trovai il battaglione dei Re dei Sepolcri in offerta (ebbene si, c'erano le offerte a Lucca!). Dopo aver sperimentato tutto quello che la Specialist poteva offrire mi dissi che era da provare... in fondo i modelli erano scontanti, belli, e potevo sempre andare a giocare in negozio no?

In vita mia non ho mai giocato in un negozio, ma tralasciando questo particolare con i Re dei Sepolcri iniziai a entrare in quello che era il principale mondo Games Workshop. 

Che dire, non ero un appassionato del concetto di Non morti, ma i Re dei Sepolcri erano diversi. Non erano un gruppo di esseri malvagi che desideravano la distruzione del mondo, erano stati maledetti dalla Non Morte a causa di Nagash. E lo avevano combattuto, vincendo e perdendo, erano una forza che non si era piegata al Supremo Necromante. Per la GW avere due eserciti di Non Morti doveva essere impegnativo, lo capisco. Inoltre dove i Conti Vampiro hanno sempre avuto un buon successo di pubblico, i Re dei Sepolcri non hanno mai fatto tanta presa, rimanendo una nicchia che probabilmente aveva smesso di essere conveniente.

Oh la GW ci ha provato eh... non mi fraintendete, hanno fatto il possibile, specialmente con gli ultimi modelli, a dir poco strepitosi. Ma agli utenti il modello strepitoso interessa fino a un certo punto, specialmente se non ha regole altrettanto strepitose.

Ad ogni modo siamo arrivati, i modelli dei Re dei Sepolcri sono stati messi tra quelli che non verranno più stampati, e parliamo di modelli nuovi, come la Necrosfinge o i Cavalca serpenti... Pazienza. E' tanto tempo che stanno in vetrina a prender polvere, sicuramente potevo usarli di più prima.

Certo, mi potreste dire che c'è Age of Sigmar. Che nemmeno mi spiace troppo, ma non è fatto per loro. Se gioco mi piace che ci sia ambientazione, e in quella di Age of Sigmar non c'è spazio per i Re dei Sepolcri. Potrei giocare al vecchio regolamento? No grazie, il passato deve rimanere esattamente dov'è, inoltre non avrebbe senso obbligare i miei amici a giocare a un gioco vecchio..,
Kings of war? Ho scoperto che è un'alternativa valida, ma se lo iniziassi probabilmente coglierei l'occasione per iniziare un progetto nuovo. 

E quindi dico addio ai miei Re dei Sepolcri. Potrei tirarli fuori per qualche occasione, in fondo mica li butto... Ma sinceramente non lo vedo probabile in tempi brevi. Quindi addio ai Re del deserto Infinito, si chiuda la piramide, aspettando giorni migliori...


domenica 2 giugno 2013

Arkeon Sanath

 Come forse avrete letto sul blog di Gnotta abbiamo iniziato una campagna a DnD 4° edizione. Lui ha ben pensato di farsi la miniatura del suo personaggio, e potevo io essere da meno?

Ovviamente no, e dopo aver rovistato nella montagna di piombo che si cela in casa mia ho trovato la miniatura di Arkeon Sanath... ok, in effetti è un pelo troppo coatto rispetto al mio personaggio, ma a me piace così, quindi va bene.

 As you might have read on the blog of Gnotta we started a campaign in DnD 4th edition. He was well thought of make a miniature of his character, and could I do less?

Obviously not, and after rummaging in the mountain of lead that lurks in my house I found the miniature Arkeon Sanath ... ok, in fact it is a bit too cool than my character, but I like it, then that's fine.









venerdì 12 ottobre 2012

Un simpatico Bagaglio

 Ah Bagaglio, indubbio protagonista del Mondodisco... voglio dire, chi potrebbe dire qualcosa a un adorabile scrigno composto da Pero Sapiente, Gambette, Denti ed eterna fedeltà?

Io no di certo!! Continuate a leggere per altre foto.



 Ah Luggage, undoubted star of the Discworld... I mean, who could say something to a lovely casket made from Wise Pear, Legs, Teeth and eternal loyalty?

I certainly do not! Read on for more photos.


domenica 15 luglio 2012

Diario di Gioco 181 - Flash Duel

 Un bel po' di giorni fa mi sono imbattuto, grazie al Paradroide,  in questo splendido giochino, Flash Duel, di cui ho fatto la recensione x Gioconomicon.
In breve, è la simulazione di un incontro di allenamento tra atleti di arti marziali.
Lo scontro avviene su una specie di ponte, lungo 17 assi. Ogni giocatore pesca 5 carte da un mazzo composto da 25 carte, numerate da 1 a 5.

 A lot 'of days ago I came across, thanks to Paradroide , in this wonderful game, Flash Duels, which I did  review for  Gioconomicon.
In short, is the simulation of a fighting between athletes training in martial arts.
The clash takes on a kind of bridge along 17 axes. Each player draws 5 cards from a deck consisting of 25 cards, numbered from 1 to 5.


sabato 7 luglio 2012

Un campo da Blood Bowl x le Sunnydale Slayers


  Dopo la campagna di Warhammer 40K serviva qualcosa di più rilassante... quindi ecco uscir fuori Blood Bowl!

Sarà una piccola lega, appena cinque squadre, lo scopo più che altro è riprendere confidenza con le regole e passare qualche calda serata estiva in compagnia... inoltre per me è l'occasione di creare un campo di Blood Bowl da zero!! Continua a leggere per sapere come...

 After the campaign of Warhammer 40K needed something more relaxing ... So here come out Blood Bowl!

It will be a small league, just five teams, the purpose is mostly regain confidence with the rules and pass a few hot summer evening in company ... Also for me is the opportunity to create a Blood Bowl field from scratch! Read on to learn how ...

sabato 9 giugno 2012

Semi Grifoni dell'Impero

 Come ho detto nello scorso post sto' vivendo un periodo piuttosto... interessante, per cui riesco a dedicare molto poco tempo all'hobby. Aver poco tempo non vuol dire che non dedico, però ovviamente ho dovuto scegliere se praticare l'hobby o parlarne qui, e dalla ridotta quantità di post potete facilmente capire cosa ho scelto... Parte quindi oggi un periodo di "recupero", spero di riprendere presto il ritmo! Inizio con una commissione, i Semigrifoni dell'Impero, continuate a leggere per le foto...

 As I said in my last post I'm 'experiencing a rather... interesting times, so I can spend very little time for hobby. The fact that time is short does not mean that I don't spend it for hobby, though of course I had to choose whether to practice the hobby, or talk about it here, and from the reduced amount of post you can easily understand what I choose... Part therefore today a period of "recovery", I hope to resume soon the rhythm! Start with a commission, the Empire's Demigriffon, keep reading for photos...


venerdì 13 aprile 2012

La Spettro d'Ombra


Altra nave dipinta, anche se per questa confesso di aver veramente barato :D
La pittura è stata fatta con l'effetto fantasma che propone la GW, ovvero base bianca, Astronomican Grey, lavaggio di Thraka Green e drybrush successivi di Astronomican Grey e Skull White.
L'effetto mi piace tantissimo, e in effetti ci vuole pochissimo per ottenere una bella miniatura.

Altre foto dopo il salto.
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Another painted ship, even though I must confess that I actually cheated: D
The painting was done with the Gw-ghostish effect. White base, Astronomican Grey, Green Thraka wash and drybrush of Astronomican Grey and Skull White.
I really like the outcome, in fact it takes very little to get a nice miniature.

More photos after the jump.


giovedì 5 aprile 2012

La Heldenhammer



E finalmente è finita la Heldenhammer! C'è poco da dire, la pittura è stata fatta seguendo le indicazioni sui vari White Dwarf, siti internet e quant'altro...
Purtroppo mi è venuta male la vela che è davanti (ovviamente) con il Sole che mi si è impiastrocchiato... vabbè, capita.
Nel complesso cmq non mi sembra malaccio, vediamo come si comporterà sul campo di battaglia!

Altre foto dopo il salto...
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It's finally finished, the Heldenhammer! There is little to say, the painting was done by following the instructions on the various White Dwarf, websites and more ...
Unfortunately I done bad the sail which is (obviously) in the front, with the Sun was a mess... Oh well, it happens.
Overall does not seem too bad, let's see how it will behave on the battlefield!

More photos after the jump...

martedì 3 aprile 2012

Grumsh - Il Ciclopico Lur'Ku


Non avevo mai dipinto un busto prima d'ora, iniziare con questa splendida scultura è stato l'ideale.
Il busto è prodotto da Fantasydea, per ora la linea è composta solo da questo, ma presto si allargherà con altre opere!
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I had never painted a bust before, start with this beautiful sculpture was ideal.
The bust is produced by Fantasydea, for now the line is made just on this, but soon it will expand to other works!


martedì 6 dicembre 2011

Diario di Gioco 166 - Dwarf King Hold: Dead Rising


I Nani Pellegrigia assaltano i NonMorti Grigi!

Ne ho scritto la recensione per Gioconomicon, quindi non mi dilungherò a spiegare i dettagli, il sunto è molto semplice. Dwarf King Hold è un bel Dungeon Crawler, che soffre di una componentistica decisamente povera, specialmente se paragonata ai vari Space Hulk o Dreadfleet.

Eppure il sistema è molto buono, e se da un lato bisognerebbe incoraggiare le ditte che hanno il coraggio di spingere un buon prodotto, pur con i loro limiti, da un altro il momento non è proprio quello migliore per fare i mecenati.


domenica 20 novembre 2011

Imperi Potenti e Planetari

Quale miglior incentivo a pitturare i propri modelli di una bella campagna?

Nessuno, e così abbiamo avviato la "Purificazione di ReinIV", ovvero una campagna su mappa di Warhammer 40K. Questo mi ha spronato a dipingere le mattonelle di Planetary Empires che da mesi (anni?) campeggiavano sulla mia scrivania, assieme a quelle di Mighty Empires adesso ho un discreto numero di mattonelle utilizzabili.

Avendone molte a tema "Mondo Agricolo" ho deciso di fare altre ambientazioni, in modo da poter variare la mappa.

Eccone alcune...

Agresti...

Le Agresti sono fatte con Knarlock Green, lumeggiato con Scorpion Green e Golden Yellow.


Desertiche

Le Desertiche sono fatte con Tausept Ocre lumeggiato con Bleached Bone e Skull White

Artiche

Le Artiche sono fatte con base di Astronomican Gray lumeggiato con Skull White.

Mondo Cenere
Il mondo cenere è fatto con base nera, e drybrush di Fortress Gray.

Spazioporti

Gli spazioporti sono fatti con varie tonalità, in modo da poter essere messi sui vai territori, e infine...


Hive!!

L'Hive, Charadon Granite schiarito con lo Skull White, e luci Sunburst Yellow.

A presto per l'inizio della campagna.

domenica 23 ottobre 2011

Diario di Gioco 158 - Dreadfleet

Soldi spesi bene. Credo basti questo, per definire Dreadfleet. 
La componentistica è semplicemente ottima, le regole pure. Abbiamo fatto tre partite in due orette e mezzo, compresa spiegazione e ripasso delle regole. 
Il gioco è diviso in fasi, prima si determina l'iniziativa, poi si pescano le carte fato, e quindi i giocatori si alternano ad attivare le proprie barche. Quando attivi la barca la muovi, con regole sul vento, sulle manovre, etc. etc., la fai sparare, se hai colpito qualcuno lanci un bell'abbordaggio preceduto però dalla sfida tra i Capitani... 

Ecco... e la nave nemmeno è dipinta completamente... capite quanto è spettacolare?
Il tutto è gestito in maniera piuttosto intuitiva, di norma tiri tanti dadi quanti indicati dalla caratteristica, poi conti i successi, e applichi il risultato. Le navi prendono danni pescando speciali carte, per cui i danni sono molto vari, e non è possibile stabilire quanti danni può prendere una nave prima di cadere.

Le navi sono dieci, tutte diverse, con regole speciali sia per la nave che per il Capitano. In questo senso parlare di "flotte" è relativo, però funziona.

Il gioco ha una componente aleatoria fortissima, e su questo non ci piove, eppure questa si innesta bene in quello che è da prendere come un gioco un po' caciarone, con modelli stupendi.

Parlando delle partite, come dicevo ne abbiamo giocate tre. La prima al secondo scenario, in cui la Grande Alleanza, composta dalla sola Heldenhammer deve cannoneggiare un'isola per salvare la Swordfish, mentre la Predatrice Sanguinaria e la Maledizione di Zandri tentano di affondarla. Le due partite sono andate molto diversamente, nella prima la Heldenhammer non è riuscita a liberare la Swordfish, anzi è addirittura affondata a seguito del bombardamento dell'Isola stessa... Nella seconda la Heldenhammer è riuscita a liberare la Swordfish al secondo turno, però avevamo messo gli elementi scenici troppo stretti, per cui la nave non è riuscita a manovrare per uscire... La considero comunque una vittoria morale.

Epico.
Terza partita, il Capitano Roth era prigioniero nell'isola Vulcano, doveva eliminare il capo dei Ghoul, prendere una Cocca, e tornare sulla Heldenhammer, e quindi sopravvivere sei turni. La partita ha visto partecipare la Tuono di Grugni, la Scimitarra in Fiamme e la Swordfish per la Grande Alleanza, mentre per la flotta del Terrore avevamo la Predatrice Sanguinaria, il Kraken Nero, la Skabrus e la Maledizione di Zandri. La partita è stata, letteralmente, infuocata. Tra gli attacchi a base di fiamme delle navi e gli effetti speciali del Vulcano, le navi sono state quasi costantemente in fiamme. La Tuono di Grugni è miseramente affondata dopo aver fatto abbondantemente il suo, purtroppo per lei era necessario fare altre cose prima che  potesse ripararsi...

La partita è finita al sesto turno, quando lo stesso Conte Noctilus ha passato a fil di spada Jaego Roth... peccato perché bastava poco al vecchio pirata per sopravvivere, eppure il Vampiro è stato più abile e ha macellato come un'animale l'umano.

Ma la prossima volta... 

domenica 25 settembre 2011

Diario di Gioco 153

Un diario piccino picciò solo per segnalare una cocente batosta a Warhammer Fantasy Battle...


Tra gravi errori di schieramento e gravi orrori di dadi, il mio avversario, che usava l'impero, ha portato a casa una vittoria piena in meno di due turni.
Purtroppo devo fare ancora molta pratica prima di capire come funziona il mio nuovo esercito, è assolutamente imperativo giocare più partite possibile!

martedì 13 settembre 2011

Diario di Gioco 151 - Speciale GiocaRoma

Una doverosa premessa, io sono di parte. Tanto, tanto di parte. Detto questo mi permetto di dire che quest'anno è stata la miglior GiocaRoma di sempre, un auspicio incredibilmente buono che spero prosegua nel tempo.
Ma bando alle ciance e passiamo ai fatti!
Sabato il Progetto Z ha visto una massiccia dose di partite, grazie principalmente all'impegno di Sinclair e Gnotta, che hanno fatto da dimostratori per tutto il tempo. Le partite hanno avuto principalmente due scenari, a seconda dei giocatori e dei modelli disponibili:
Nel primo un gruppo di medici, disarmati, doveva raggiungere un terminale funzionante per far scattare la quarantena dell'ospedale, e magari uscire prima che le porte si chiudano.
Nel secondo l'ospedale è stato messo in quarantena, ma è necessario entrare per capire cosa è successo. Un gruppo di armati viene quindi inviato a capire cos'è successo, a ripulire l'ospedale e a "recuperare" eventuali sopravvissuti.

Dobbiamo raggiungere la consolle e chiudere l'ospedale! Dobbiamo salvare la città! - Ok, ma chi salverà noi?
Da Giocando 2011

Non dovrei essere io a dirlo, ma Progetto Z è venuto su proprio bene, il sistema è molto semplice ma funziona, le persone che lo hanno provato si sono divertite e questo è l'importante. Oltretutto il mio ospedale (a cui dedicherò presto un articolo per gli aggiornamenti) è stato nominato su TMP, un bel motivo di orgoglio!

Ma basta parlare di Progetto Z (ci sarà tempo nei prossimi giorni) voglio parlare di Zen Garden, gioco sviluppato da Leadaddicted.

Samurai Rossi contro Samurai Blu. Un classico senza fine...
Da Giocando 2011

Zen Garden è uno scontro all'interno, appunto, di un giardino Zen. L'idea è, semplicemente, geniale. L'impatto estetico è estremamente gradevole, poetico, come ha giustamente commentato Sinclair che lo ha provato con me. I giocatori guidano quattro modelli di samurai, uno armato di Yari (Arco), uno di Teppo (Fucile) e due di Naginata (arma ad asta dell'epoca). Le regole sono molto intuitive, si tirano dei dadi per stabilire quante azioni si possono fare per ogni modello, si può decidere quanti dadi tirare e, se si è avidi e si ha sfortuna, si rischia di passare prematuramente il turno all'avversario. Questi può, sotto certe condizioni, reagire alle azioni avversarie per cui la partita si mantiene molto fluida.

Personalmente non amo i sistemi ad attivazione insicura, i miei poteri con i dadi sono sempre in agguato e anche se in quest'occasione il pianto ha pagato (sono riuscito a vincere grazie a improvvise botte di cul... ehm, abilità!) resta il terrore di non riuscire a far nulla... ad ogni modo non vedo l'ora di provarlo di nuovo, e non nego di essere anche piuttosto tentato di rifare un campo da battaglia del genere...

Le giornate sono corse molto veloci, e mentre ammiravo i tanti tornei in corso, battevo giochi all'Asta Nostra (record personale - Una caramella toffe al Latte venduta a 7 euro) e in generale si girava come picchi il fine settimana è finito. Nei prossimi giorni verranno messe le foto della manifestazione sul sito di GiocaRoma, e già adesso alcuni hanno messo su le loro foto in quel di Facebook... spero che chi possa venire il prossimo anno lo faccia, ché ne vale veramente la pena!

lunedì 5 settembre 2011

Diario di Gioco 150

Ho fatto ben tre partite a Warhammer Invasion, e posso dire di confermare quanto detto qui.

Tremate innanzi all'imponete città Imperiale!!
Da Giocando 2011

Il gioco è obiettivamente gradevole e funziona bene, purtroppo è estremamente dipendente dalla formazione del mazzo. Questo aspetto, obiettivamente, non posso segnalarlo come svantaggio, è una considerazione puramente soggettiva.
Personalmente non sono un amante dei deck building, è semplicemente troppo lavoro per i miei gusti.
Non mancherò però di approfittare dei miei amici, almeno finché mi prestano i loro mazzi! :D

lunedì 27 giugno 2011

Diario di Gioco 133

Dopo averne parlato tanto bene in occasione del mio 100° post non riesco a credere sia passato tanto tempo dalla mia ultima partita a Battles of Westeros.

Posso confermare pienamente il giudizio positivo espresso all'epoca. Il gioco scorre benissimo, senza presentare alcuno dei problemi dei suoi pur illustri predecessori.
Capitano Fidato? Ha l'abilità di dirigere i danni inferti a lui verso un'altra unità ed è un Capitano Fidato? Fidato da chi, mi domando...
Da Giocando 2011

Lo scenario è "Battaglia sulla Strada del Re", scopo degli Stark bloccare i Lannister al fiume, se entro il quinto turno i Lannister non controllano i due obiettivi la missione è un successo Stark, altrimenti udirete il mio ruggito! Anche se personalmente preferisco schierarmi con gli uomini del Nord in questo caso ho guidato le rosse schiere dei Lannister, in una partita estremamente tesa, che si è risolta veramente all'ultimo tiro di dado (purtroppo a mio sfavore).

Le truppe Lannister si apprestano a superare i guadi. Non sanno cosa li aspetta...
Da Giocando 2011

Unica nota che non convince, almeno per ora, è la gestione dei personaggi. A differenza degli altri giochi della serie qui i Comandanti hanno regole speciali che li distinguono gli uni dagli altri, fanno sempre unità a sè, e sopratutto sono estremamente duri da prendere, cosa che può portare all'antipatica situazione di più unità che si accalcano sul singolo personaggio senza riuscire però a prenderlo, anzi venendo lentamente ma inesorabilmente sconfitte. A onor del vero bisogna dire che quando si riesce a catturare un comandante si ha veramente la sensazione di aver fatto qualcosa, forse bisogna solo abituarsi al sistema.

Grande gioco.

sabato 18 giugno 2011

Diario di Gioco 131

E finalmente, dopo una lunghissima gestazione sono riuscito a fare una partita a Warhammer Fantasy con i nuovi Re dei Sepolcri. Che dire, una bella differenza!!

Sicuramente dovrò giocare parecchio prima di riuscire ad abituarmi alle novità, alcune situazioni mi hanno fatto sentire un poco zoppo. Una su tutte, ovviamente, la magia. Prima la certezza di riuscire a fare qualcosa, e la possibilità di caricare in fase magica mi permetteva una certa libertà, in questa partita un'aquila si è messa a girarmi dietro e non riuscivo a mettermi in modo da fermarla! Nella precedente incarnazione del libro avrei girato un'unità e a furia di incanti l'avrei caricata, adesso sono solo riuscito a perdere tempo prezioso, mentre il rapace faceva il suo porco comodo... Insomma devo imparare a posizionarmi meglio per evitare questi pericoli.

La nuova magia è sicuramente molto diversa, prima potevo recuperare quasi qualsiasi danno, adesso i danni di fatto me li tengo, ma posso potenziare molte unità con un solo incanto. Peccato che per riuscirci devo usare parecchi dadi potere, e che posso fallire con un tiro sfortunato, cosa che a quanto pare capita piuttosto spesso.

Ok, forse ci sono troppi stendardi e Ushabti, ma ho dovuto unire le mie unità per quest'orda!
Da Re dei Sepolcri

Gli umili scheletri guerrieri grazie al Re che passa l'AC diventano piuttosto pericolosi, se potenziati possono veramente dire la loro, ovviamente parliamo di un'unità da cinquanta modelli che principalmente fa da incudine, ma il suo lo fa bene. 
Gli arceri sono rimasti invariati, ma adesso costano meno, quindi è meglio. Il diverso funzionamento degli incanti fa si che tirino meno spesso, ma di fatto quando lo fanno tirano di più. Buoni anche per portare i Sacerdoti.

I nuovi Serpentoni mi hanno dato l'impressione di poter fare moltissimo, nelle giuste condizioni e contro i giusti nemici. Peccato che per funzionare devono ottenere dei sei, e visto che su trenta dadi ne ho ottenuto solo uno (la media era cinque) hanno fatto meno di quello che potevano. Insomma una unità sicuramente molto valida, ma con i miei poteri riuscirò a utilizzarla al meglio?

Giudizio attualmente sospeso sulla Sfinge. Il modello è da paura, ma l'effetto in campo è stato piuttosto ridicolo, e questo senza chiamare una particolare sfortuna ai dadi, probabilmente non ha avuto i bersagli giusti, ma in generale devo dire che è stata proprio poco incisiva, con quei punti potevo mettere altro, da riprovare.

Ma quanto mi piacciono questi tre?
Da Re dei Sepolcri

I Carri mi sono piaciuti, vanno usati con giudizio per farli arrivare, ma se riescono ad arrivare sani possono fare grandi danni con i colpi d'impatto e la caterva di attacchi. Da usare però sui fianchi, magari come martello.

Pessima prestazione delle gettateschi, tra deviazioni e avarie non hanno fatto assolutamente nulla prima di essere spazzate via dal molesto rapace. A loro difesa va detto che non sono colpevoli dei tiri di dado, e che come ho detto devo riprendere le misure per difendermi dalle minacce molto mobili.

Gradevolissima sopresa l'Arca delle Anime! Non riesce a emettere una volta il raggio della morte, ma esplodendo uccide una truppa di Gardiavia, un'aquila e purtroppo un carro... I dadi poteri addizionali che genera sono molto comodi, da proteggere meglio e da finire di dipingere al più presto.

Insomma sono passato da "Esercito completamente dipinto" a "molte unità da dipingere" ma direi che questo è il bello!

mercoledì 30 marzo 2011

Dregar il Lungo

Dopo tanto tempo ecco un ritorno alle origini, ovvero al fantasy, per essere più precisi ai Barbari!
Vi presento quindi Dregar il Lungo, campione ed eroe della mia tribù.

Da Barbari
Questo modello era fermo da anni nel mio armadio, l'occasione per dipingerlo è piuttosto banale. Intanto volevo staccare un poco dal moderno e tornare al Fantasy, poi volevo provare a seguire i consigli di questo tutorial sulla pittura delle pelle sulla Legio Pictorum
Il risultato non mi spiace, ma è davvero l'ultima volta che uso una base grigia e non la base nera. Per esser chiari, la base grigia permette ottimi risultati ed è usata con successo da pittori di livello, ma per me non va bene. A fine esecuzione trovo sempre dei maledetti puntini nascosti nelle pieghe più profonde che spiccano come un pugno nell'occhio, e per rimediare rischio spesso di rovinare quanto fatto, salvo poi trovarne altri nei giorni successivi...
Da Barbari
Ma torniamo alla pittura.
Come dicevo la pelle è il fulcro delle prove su questa miniatura, e ha subito il procedimento più lungo, che vado qui a riassumere, anche se suggerisco fortemente per chi volesse provare di leggersi il tutorial che ho linkato poco sopra, anche perché io ho dovuto necessariamente adattare alcuni colori e alcuni passaggi alle mie esigenze.
Ad ogni modo la pelle è un mix di Dwarf Flesh e Snakebyte Leather, ombreggiata progressivamente con Scab Red, Scorched Brown e Dark Sea Blue. La luce è stata data con il Bubbonic Brown e poi con il Bleached Bone.
Il resto del modello è piuttosto semplice, in generale una base di Scorched Brown lumeggiata con diversi marroni o metallici, a seconda dell'esigenze.
Unica differenza le armi, la spada ha una base Scaly Green, lumeggiata con Enchanted Blue, Ice Blue e Skull White, mentre l'ascia è lumeggiata con rossi a placche, come se fosse magma.

Chiudo con una foto che lo ritrae assieme a un arciere della tribù e che penso renda chiaro perché lo chiamino "il Lungo".

Da Barbari

domenica 19 dicembre 2010

Fornace della Peste - Finita!

Ed ecco il pezzo finito.

Da Skaven


La base è semplice, sabbietta ed erba. E meno male che non ho fatto di testa mia, chè il modello è così grande che la base è praticamente invisibile... io volevo fare un mattonato come questo, ma per fortuna il committente (che aveva le idee chiare) ha preferito diversamente.

Da Skaven


Beh che dire, l'assemblaggio come dissi la prima volta è stato molto semplice, i pezzi si sono incastrati perfettamente anche dipinti, e ho usato la colla solo in alcuni punti necessari, preferendo dove teneva lasciare a pressione, che non si sà mai cosa porta il futuro.
Adesso speriamo piaccia al committente! :D

venerdì 10 dicembre 2010

Fornace della Peste - Che palla! Quasi finita

Ormai i dadi son tratti, e siamo giunti agli ultimissimi aggiornamenti... la pittura è stata fatta con gli stessi metodi del resto, quindi non mi dilungo e passo direttamente alle (im)pietose foto:

Da Skaven

Che dire, una volta montata fa la sua figura devo dire... veramente un nel modello. Domani mi guardo se serve qualche ritocco in giro, poi faccio la base ed è finita!

Da Skaven

P.S.
Ovviamente il "che palla" del titolo è riferito alla palla fumosa, non mi sono assolutamente annoiato nel dipingere questo pezzone, anzi! :D

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